24 giugno 2017
Aggiornato 17:30
La lotta al terrorismo

Mali: attacco islamista a Bamako, due morti e 14 feriti

Miliziani islamisti che al grido di Allahu Akbar si sono lanciati contro un resort turistico frequentato da stranieri alle porte della capitale Bamako. Gli assalitori hanno tenuto in ostaggio una trentina di persone

BAMAKO - Due morti e 14 feriti, questo il bilancio dell'attacco lanciato ieri da miliziani islamisti che al grido di Allahu Akbar si sono lanciati contro un resort turistico frequentato da stranieri alle porte di Bamako, la capitale del Mali.

Gli assalitori hanno tenuto in ostaggio una trentina di persone, prima di essere eliminati dalle forze di sicurezza. Le autorità del Mali hanno riferito di quattro assalitori uccisi, senza precisare se altri siano in fuga e ricercati. Oltre alle forze maliane, nell'assalto controterroristico sono intervenuti anche militari delle forze speciali francesi. «Siamo scappati scavalcando il muro esterno», spiega un impiegato del resort. «Ci siamo nascosti per un'ora e mezza e poi siamo usciti dal nascondiglio. È stato l'esercito francese a riportarci qui». L'ultimo attacco terroristico messo a segno contro cittadini occidentali nella capitale del Mali risaliva al marzo 2016, quando era stato colpito un albergo che ospitava la missione dell'Unione europea per l'addestramento delle forze di sicurezza locali. In quell'occasione si registrò una vittima. Ma il paese resta comunque in stato di emergenza dopo il ben più grave attacco all'albergo Radisson Blu di Bamako del 20 novembre 2015 che provocò 20 morti e venne rivendicato da Al Qaida nel Maghreb islamico.