19 agosto 2019
Aggiornato 18:30
Aveva 66 anni, fino a 3 mesi va era vicepremier in Nord Irlanda

Addio a Martin McGuinness, ex capo dell'Ira che lottò per la pace

E' morto Martin McGuinness, ex comandante dell'Ira e vicepremier dell'Irlanda del Nord, ruolo da cui si è dimesso circa tre mesi fa proprio a causa della malattia

DUBLINO - E' morto Martin McGuinness, ex comandante dell'Ira e vicepremier dell'Irlanda del Nord, ruolo da cui si è dimesso circa tre mesi fa proprio a causa della malattia. Il politico, 66 anni, ha avuto un ruolo fondamentale durante i «Troubles», il conflitto fra irlandesi cattolici che sognavano un'Irlanda unita e protestanti che volevano rimanere parte del Regno Unito. Una guerra civile che ha provocato circa 3.500 vittime e ancora segna alcune città dell'Irlanda del Nord, dove muri e cancelli continuano a dividere quartieri cattolici e protestanti.

Prove di pace
Dopo aver guidato per anni l'Ira, l'Irish Republican Army, nel periodo più sanguinoso del conflitto, McGuinness ha messo il suo carisma politico al servizio della pace siglando nel 1998 insieme a Gerry Adams, l'altro leader del Sinn fein, braccio politico dell'Ira, e Tony Blair gli Accordi del Venerdì Santo, che hanno dato il via al disarmo e portato la pace.

Irlandese repubblicano
Nonostante questo, non ha mai smesso di opporsi al ruolo del Regno Unito in Irlanda del Nord. «Sono un irlandese repubblicano - disse in una intervista alla Cnn - e un irlandese repubblicano è qualcuno che crede che il governo britannico non dovrebbe avere un ruolo nella vita di quest'isola. Noi crediamo che quest'isola dovrebbe essere libera».