24 febbraio 2024
Aggiornato 00:00
La lotta al terrorismo

Sparatoria al Louvre: «Chiaro attacco terroristico sulla campagna elettorale»

Il primo ministro francese, Bernard Cazeneuve, non ha avuto dubbi commentando la tentata aggressione con un machete di un soldato nei pressi di uno dei luoghi simbolo della capitale francese. Il terrorista è ferito

PARIGI - Quello avvenuto al Museo del Louvre a Parigi è «chiaramente» un «attacco di carattere terroristico», ha affermato il primo ministro francese, Bernard Cazeneuve, commentando la tentata aggressione con un machete di un soldato nei pressi di uno dei luoghi simbolo della capitale francese. L'attentatore è stato gravemente ferito dai colpi di un altro militare. Lievemente ferito anche il soldato aggredito.

L'aggressione
L'aggressore, che voleva entrare con una valigia all'interno del museo, avrebbe gridato «Allah Akbar». Secondo una prima ricostruzione intorno alle 10 nei pressi del Carrousel du Louvre, nel corridoio delle boutique, si sarebbe presentato il terrorista con una o più borse e sarebbe stato fermato dal personale di sicurezza del museo. L'uomo avrebbe opposto resistenza attirando l'attenzione di un militare che si è avvicinato ed è stato aggredito a colpi di machete. A quel punto i suoi commilitoni sono intervenuti ed hanno abbattuto con 5 colpi di fucile il terrorista. Fortunatamente il militare ha riportato solo una «ferita leggera al cuoio capelluto», mentre l'aggressore è ricoverato «gravemente ferito allo stomaco» ma «è cosciente», ha dichiarato dal prefetto di polizia, Michel Cadot.

Fermato e rilasciato un secondo sospetto
Sul posto sono stati chiamati gli artificieri. L'accesso alla zona del Louvre, a Parigi, è stata bloccata dalle forze di sicurezza, come riferisce l'emittente televisiva allnews France 24. Chiusa anche la fermata metro «Palais Royal Musée du Louvre». Il ministero degli Interni ha parlato di «un avvenimento grave nell'ambito della sicurezza pubblica». Le indagini sono state affidate alla procura antiterrorismo. Nel frattempo è stata fermata anche una seconda persona «con atteggiamento sospetto» che si trovava nei pressi del Louvre, poi lasciata libera di andare.