26 giugno 2019
Aggiornato 08:00
Organizzazioni internazionali

Al vertice dell'Onu arriva Antonio Guterres

Il portoghese, 67 anni, già premier socialista, lunga carriera politica, ha le carte in regola, inclusi dieci anni alla guida dell'alto commissariato Onu per i rifugiati, per dare nuova vita al Palazzo di vetro

ROMA - Il 2017 deve essere l'anno della pace: è l'appello ambizioso lanciato dal neosegretario dell'Onu, Antonio Guterres, nel suo primo giorno in carica. Il mondo è tutto tranne che in pace, e nessuno sembra più aver fiducia nelle Nazioni Unite. Ma Guterres vuole dare nuova vita al palazzo di vetro.

67 anni, portoghese, socialista
In molti sensi, il portoghese è il candidato perfetto. In tanti sono rimasti delusi perché speravano nella prima segretaria donna: ma Guterres, 67 anni, già premier socialista, lunga carriera politica, ha le carte in regola, inclusi dieci anni alla guida dell'alto commissariato Onu per i rifugiati. Il suo primo atto è stato mettere tre donne di paesi emergenti in posizioni chiave. I dossier più scottanti sono la tragedia della Siria, la guerra civile in Sud Sudan; e in casa, la burocrazia dell'Onu e il Consiglio di Sicurezza la cui riforma appare urgente quanto impossibile. "Come possiamo aiutare i milioni prigionieri dei conflitti", si è chiesto Guterres? "Facciamo del 2017 l'anno della pace, dall'empatia nella vita quotidiana al rispetto al di là della politica, dalle tregue delle battaglie ai compromessi al tavolo dei negoziati".

Dovrà vedersela con Trump
Rilanciare l'immagine e il ruolo dell'Onu nelle crisi internazionali: sarà mission impossible? Il primo banco di prova per Guterres giunge con l'arrivo al potere di Donald Trump. Il presidente eletto americano si è scagliato contro la risoluzione Onu che ha condannato Israele per i nuovi insediamenti; l'amministrazione Obama contravvenendo alla tradizionale politica statunitense non ha posto il veto. Trump ha twittato minaccioso: dal 20 gennaio si cambia musica. Ed è tutto da valutare l'impatto che avrà la nuova amministrazione della Casa Bianca sul futuro dell'Onu: Washington finanzia il 22% del budget del palazzo di Vetro.