15 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

"Blocco senza precedenti" dei sistemi di comunicazione sull'aereo della Merkel. Sabotaggio?

Un "grave problema" all'aereo con cui la cancelliera stava raggiungendo Buenos Aires ha costretto il pilota a un atterraggio di emergenza

La rotta percorsa dall'aereo di Angela Merkel, costretto a un atterraggio di emergenza a Colonia
La rotta percorsa dall'aereo di Angela Merkel, costretto a un atterraggio di emergenza a Colonia (EPA/CLEMENS BILAN)

COLONIA - Gli inquirenti tedeschi stanno valutando anche una possibile pista criminale per il "grave problema" avuto ieri dall'aereo con cui la cancelliera tedesca Angela Merkel stava raggiungendo Buenos Aires, per il vertice del G20, che ha costretto il pilota a un atterraggio di emergenza a Colonia. È quanto riporta il quotidiano regionale tedesco Rheinische Post. La cancelleria non ha voluto commentare la notizia. Secondo il quotidiano, il capitano dell'Airbus governativo Konrad Adenauer, "il più esperto dell'equipaggio", ha denunciato infatti un "blocco senza precedenti dei sistemi di comunicazione». Anche Der Spiegel ha riferito oggi che il pilota è stato costretto a usare un telefono satellitare per contattare
il centro di controllo del traffico aereo e poter effettuare l'atterraggio di emergenza a Colonia, e che la situazione è stata "così pericolosa" che è stata subito informata la ministra della Difesa, Ursula von der Leyen.

Nessuna ipotesi esclusa
In particolare, le autorità stanno effettuando controlli per determinare se ci sia stato un cyber attacco alla base del problema, ma non escludono altre ipotesi, afferma la Rheinische Post. Non si tratterebbe però di un sabotaggio. Lo ha dichiarato alla Dpa l'aeronautica militare. «Non c'è assolutamente alcuna indicazione di un contesto criminale», ha detto un portavoce della Luftwaffe. 

Merkel giunta a Buenos Aires
Merkel ha poi raggiunto Buenos Aires con un volo commerciale da Madrid, dove è volata questa mattina dopo aver trascorso la notte a Bonn. La cancelliera è stata costretta a cancellare i bilaterali in programma oggi con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, che potrebbero comunque tenersi in altri momenti a margine del summit del G20, in corso fino a domenica.