Ft: se ci sarà l'inchiesta, presidente in territorio pericoloso

Usa, i democratici sfidano Trump e chiedono indagine indipendente su Comey e il Russiagate

Continuano le tensioni tra Donald Trump e i democratici che chiedono di aprire un'indagine indipendente sui possibili rapporti tra la campagna elettorale del presidente e la Russia

Il presidente Usa Donald Trump
Il presidente Usa Donald Trump (ANSA/AP Photo/Evan Vucci, File)

NEW YORK - Continuano le tensioni tra Donald Trump e i democratici che chiedono di aprire un'indagine indipendente sui possibili rapporti tra la campagna elettorale del presidente e la Russia, dopo che l'inquilino della Casa Bianca ha deciso di licenziare James Comey dalla sua posizione di direttore dell'Fbi. Una posizione che è stata subito rifiutata dalla maggioranza repubblicana, che invece ha semplicemente detto di essere «preoccupata» per la decisione di Trump, senza andare oltre.

La richiesta dei democratici
I democratici, guidati dal senatore Chuck Schumer, hanno chiesto di continuare l'indagine sotto la guida di un magistrato indipendente che possa rivedere tutti gli sviluppi. La richiesta è stata osteggiata dal leader repubblicano al Senato, Mitch McConnell. Tutto questo dopo che la Casa Bianca ha continuato a sostenere che la decisione di cacciare Comey non è in alcun modo legata alla questione russa. «Il presidente ci stava pensando da tempo, dal giorno della sua elezione», ha detto ieri nel corso di una conferenza stampa, Sarah Sanders, vice portavoce della Casa Bianca. Tuttavia esiste solo un modo per arrivare a un'indagine indipendente: i democratici devono convincere i repubblicani ad appoggiare la loro proposta, cosa che in questo momento sembra molto difficile. Se dovesse succedere, la scelta del commissario sarà fatta da Rod Rosenstein, il vice segretario alla Giustizia che ha spinto Trump a cacciare Comey.

Testimonianza di Comey davanti al Senato
Intanto il 16 maggio Comey testimonierà davanti alla commissione Intelligence del Senato a porte chiuse, dopo che il suo intervento davanti alla commissione, previsto per oggi, è stato cancellato in seguito alla notizia del suo licenziamento. Secondo il Financial Times, la decisione di Trump spinge il presidente in un territorio molto pericoloso, visto che una indagine indipendente potrebbe creare nuovi problemi al suo mandato.

Lavrov
In tutto questo ieri c'è stata la visita del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, a Washington. Il capo della diplomazia del Cremlino ha visto il segretario di Stato, Rex Tillerson, e poi ha incontrato Trump. Il presidente ha parlato di un colloquio «ottimo», e più tardi nel pomeriggio - in una nota - ha detto di sperare in un aggiustamento dei rapporti tra i due Paesi e in una collaborazione in Siria e in Medio Oriente.