23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Trump sarebbe vicino alla nomina del numero 1 della Exxon

Usa, Tillerson segretario di Stato potrebbe essere l'uomo della svolta con Putin

L'amministratore delegato della Exxon Mobil, Rex Tillerson, sarà probabilmente il nuovo Segretario di Stato americano. E potrebbe essere l'uomo della svolta con Mosca

WASHINGTON - L'amministratore delegato della Exxon Mobil, Rex Tillerson, sarà probabilmente il nuovo Segretario di Stato americano: è quanto riporta il sito della Nbc, citando fonti vicine al «team di transizione» del presidente eletto Donald Trump.

Forti legami con Putin
Il 64enne Tillerson, alla guida di Exxon dal 2004, ha forti legami di affari con il presidente russo, Vladimir Putin; le fonti hanno tuttavia precisato che nulla è ancora stabilito e che l'annuncio ufficiale di Trump avverrà probabilmente la prossima settimana.

L'incontro con Trump
Un portavoce dello stesso Trump ha confermato che Tillerson ha incontrato in queste ore il presidente eletto a New York; secondo le fonti del «transition team» ad affiancare Tillerson nel ruolo di vicesegretario sarebbe l'ex ambasciatore presso le Nazioni Unite, John Bolton.

L'elogio del tycoon
A supporto di questa indiscrezione, l'elogio di cui il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump  ha insignito il Ceo della compagnia petrolifera: «E' una figura di spicco di fama mondiale. E' a capo di una compagnia petrolifera che è praticamente il doppio del suo più vicino competitor», ha dichiarato Trump in un'intervista a Fox News. Trump ha aggiunto che Tillerson «conosce molti dei giocatori e li conosce bene. Fa grossi affari con la Russia»

La fine delle tensioni con la Russia?
Ed è proprio la vicinanza di Tillerson con Mosca l'elemento che più preoccupa alcuni e incuriosisce altri riguardo alla possibile nomina del big del petrolio. Secondo Carter Page, ex consigliere di Trump, tale scelta potrebbe porre fine alle tensioni USA-Russia e aprire una nuova era nelle relazioni tra i due Paesi.

L'inizio di una nuova era?
In base a quanto dichiarato da Page a Sputnik, «la scelta di Rex Tillerson come prossimo segretario di Stato rappresenterà un notevole miglioramento nell'approccio dell'America al mondo. Gli Stati Uniti e la Russia hanno ancora molti problemi da affrontare a casa propria, e nel mondo. Ma questo segna l'inizio di una nuova epoca per lavorare insieme, invece di rimanere costantemente ostacolati da una lunga storia di relazioni tossiche», ha spiegato Page, consulente dell'industria petrolifera che ha servito come consigliere di politica estera per Trump durante la campagna presidenziale.

Carter Page, l'artefice dei buoni rapporti con Mosca
Page viene dall'Accademia Navale degli Stati Uniti da dove è uscito con risultati eccellenti; ha lavorato al Pentagono e, da analista finanziario alla Merrill Lynch. Per la banca di investimenti arrivò a Mosca nel 2004, aprendone la prima sede russa. A parte il suo presunto ruolo nell'ingresso di Gazprom nel giacimento di Sakhalin, di lui si parla come l'artefice dei buoni rapporti fra il prossimo inquilino della casa Bianca e Vladimir Putin.