18 settembre 2019
Aggiornato 00:30
Lunedì, Cruz ha diffuso la falsa notizia del ritiro di Carson

Trump all'attacco: «Cruz ha rubato, rivotiamo in Iowa»

Donald Trump ha accusato Ted Cruz di aver rubato la vittoria in Iowa. Dopo 36 ore passate per la prima volta sulla difensiva, il magnate dell'immobiliare è tornato all'attacco

NEW YORK - Donald Trump ha accusato Ted Cruz di aver rubato la vittoria in Iowa. Dopo 36 ore passate per la prima volta sulla difensiva, il magnate dell'immobiliare è tornato all'attacco dei suoi avversari e, nello specifico, del senatore del Texas, che a sorpresa lo ha sconfitto in Iowa, dove lunedì è cominciata la stagione di caucus e primarie da cui uscirà il candidato repubblicano (oltre a quello democratico) alle elezioni presidenziali statunitensi di novembre. «In base alla frode commessa dal senatore Ted Cruz durante i caucus dell'Iowa, bisogna rifare le elezioni o annullare il risultato di Cruz», ha scritto questa mattina su Twitter.

False voci
Il motivo dei suoi attacchi risiede nel falso rumor, fatto circolare dallo staff di Cruz, sul ritiro di Ben Carson, nella giornata dei caucus. «Molte persone hanno votato per Cruz al posto di Carson, a causa dell'imbroglio di Cruz. Ted Cruz non ha vinto in Iowa, ha rubato. Ecco perché - ha scritto ancora Trump, su Twitter - tutti i sondaggi risultavano sbagliati e Cruz ha ottenuto molti più voti», visto che Carson aveva attirato una parte consistente dell'elettorato evangelico, molto importante per vincere in Iowa e bacino fondamentale per Cruz.

Vittoria sporca
Ieri, Carson ha accusato Cruz di «sporchi giochetti»: il Washington Post ha scritto che sua moglie Cindy, visibilmente seccata, aveva dovuto smentire le voci del ritiro del marito in un caucus; sui social network, poi, i sostenitori del senatore scrivevano in quelle ore che gli elettori dovevano sapere del ritiro di Carson prima di votare. A Fox News, Carson ha attaccato Cruz, affermando che non c'è mai stata «una vittoria più sporca». Nei caucus in Iowa, Cruz ha vinto con il 27,6% dei voti, davanti a Trump con il 24,3%; Carson è arrivato quarto, con il 9,3 per cento.

Buona fede?
Dopo aver inizialmente evitato l'argomento, Cruz ha chiesto scusa a Carson, ieri sera. Il senatore si è giustificato dicendo che si è trattato di un «errore» in buona fede, che il suo staff si era semplicemente limitato a condividere una notizia fuorviante della Cnn, sbagliando poi nel non diffondere il comunicato con cui il team di Carson smentiva la notizia del ritiro. Una giustificazione non sufficiente a placare Carson e, soprattutto, Trump, che ha trovato il modo per far ripartire la sua campagna elettorale, la sua battaglia contro i politici di professione.

(Con fonte Askanews)