16 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Volontari per la campagna inesperti e poco professionali

Usa 2016, se il team di Trump... è un vero disastro

I collaboratori del miliardario in Iowa avrebbe commesso i più basilari errori organizzativi, mettendo in luce impreparazione e poca professionalità

NEW YORK - Quando mancano meno di tre settimane dal caucus in Iowa, i sondaggi danno Donald Trump e Ted Cruz testa a testa, con il miliardario di New York che potrebbe benissimo portare a casa il pollice alzato dei delegati dello Stato. Questo nonostante il suo team. Infatti i suoi collaboratori in Iowa, un gruppo di una decina di persone pagate per gestire i volontari, avrebbe commesso i più basilari errori organizzativi, mettendo in luce impreparazione e poca professionalità.

Un gruppo surreale
Il gruppo messo insieme da Trump sembra surreale. Il capo del volontari non ha ancora bussato a una singola porta o alzato il telefono per fare una chiamata. Un altro ha un sito web sulle teorie del complotto dietro l'11 settembre. Coloro che sono incaricati di invitare le persone al caucus stanno chiamando soltanto elettori repubblicani, ignorando democratici e indipendenti che potrebbero essere vicini alle posizioni di Trump.

Una macchina che sfigura
Il New York Times sottolinea come la macchina di Trump sfiguri di fronte a quelle ben oliate degli altri candidati più importanti, in particolare quella di Cruz. Inoltre il lavoro dei volontari è fondamentale soprattutto per Trump che potrebbe vincere grazie ai giovani o a persone che solitamente non vanno ai caucus e non votano.

Arresi di fronte alla neve
Un altro esempio di questa mancanza è emerso nel fine settimana. Con temperature proibitive e la neve i sostenitori di Hillary Clinton sono usciti e hanno bussato le porte dei cittadini di Davenport. Quelli di Trump, che sembrano i più organizzati di tutto lo stato, hanno deciso di stare a casa.

(Con fonte Askanews)