8 dicembre 2019
Aggiornato 13:00

Allarme bomba a Los Angeles. A casa 640mila ragazzi e bambini, chiuse mille scuole

L'allarme è scattato dopo una «comunicazione elettronica», in cui si minacciavano «gli studenti a scuola» e si «parlava di pacchi e zaini». Una comunicazione inviata a un membro del board del distretto scolastico.

LOS ANGELES - Campus vuoti, studenti rimandati a casa, scuolabus fermi nei depositi. Questa l'immagine di Los Angeles, oggi, dopo un allarme scattato all'alba per una «minaccia terroristica credibile». Una minaccia arrivata, secondo quanto riferito da una portavoce del distretto scolastico unificato della città californiana, da un indirizzo IP di Francoforte.

Il Los Angeles Unified School District, il secondo più grande degli Stati Uniti, con 640.000 studenti e oltre mille scuole a Los Angeles e in altre aree della California meridionale, ha deciso di chiudere tutte le scuole e dare inizio alla bonifica di ogni edificio. I genitori sono stati subito avvisati con sms ed e-mail poco dopo le 7 del mattino.

«Credo sia importante prendere le precauzioni necessarie, visto cosa è successo recentemente e in passato» ha detto Ramon Cortines, soprintendente del distretto scolastico, in conferenza stampa. «Prima che la giornata sia finita, voglio che tutte le scuole siano ispezionate per renderle sicure per domani, per accogliere bambini e staff». C'è stata «una minaccia a molte scuole, non una precisa. Di qui la nostra decisione dopo un incontro con polizia e FBI».

Non è certo la prima volta che scatta un allarme bomba, ce ne sono stati diversi nelle ultime due settimane - dopo l'attacco di San Bernardino, con 14 morti - ma è «raro» che sia così credibile. L'allarme è scattato dopo una «comunicazione elettronica», in cui si minacciavano «gli studenti a scuola» e si «parlava di pacchi e zaini». Una comunicazione inviata a un membro del board del distretto scolastico. «State lontano dai campus» ha aggiunto Cortines.

Dopo il caso di Los Angeles, la polizia di New York ha fatto sapere di aver ricevuto delle minacce specifiche ma «non credibili» alle scuole della metropoli del nord-est. La notizia è stata diffusa sull'account Twitter della polizia di New York, che ha poi invitato la città a non cedere alla paura. Gli allarmi, però, si diffondono nel Paese: secondo i media statunitensi, la Glendale Kenly Elementary School nella contea di Johnston, nel North Carolina, è stata messa in «lockdown», mentre la polizia è alla caccia di tre sospetti; in Ohio, invece, la Beavercreek High School è stata evacuata a causa di un altro allarme bomba.