16 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Un cinese e un norvegese

Isis annuncia la «vendita» di due ostaggi

Lo Stato Islamico ha annunciato di trattenere in ostaggio un cinese e un norvegese e ha chiesto per il loro rilascio un riscatto, senza precisarne l'entità

DUBAI - Lo Stato Islamico ha annunciato di trattenere in ostaggio un cinese e un norvegese e ha chiesto per il loro rilascio un riscatto, senza precisarne l'entità.

Norvegia non paga riscatti
Da Oslo, il primo ministro Erna Solberg ha confermato il rapimento di un connazionale ma ha ribadito che il Paese «non paga riscatti». L'annuncio dell'Isis è contenuto nell'ultimo numero di Dabiq, la pubblicazione in lingua inglese dei jihadisti musulmani sunniti distribuita su Twitter. Non dà dettagli su dove o quando siano stati sequestrati o sul luogo in cui sono trattenuti.

Squallida e crudele «vendita»
Nel caso di ciascun ostaggio, è stato pubblicato un messaggio «pubblicitario» in cui si annuncia che è «in vendita». Non viene specificata alcuna richiesta in denaro, né quando scadrà la possibilità di pagare. L'ostaggio cinese ha 50 anni e si chiama Fan Jinghui; quello norvegese, Ole-Johan Grimsgaard-Ofstad, ne ha 48. (fonte anskanews)