14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Dopo l'assalto al palazzo di Dolmabahce a Istanbul

Turchia, oltre 40 arresti dopo gli spari nel cuore di Istanbul

Le autorità turche hanno lanciato un'operazione all'alba a Istanbul e nella città meridionale di Mersin per arrestare i componenti di un gruppo di estrema sinistra, il giorno dopo che due dei suoi militanti hanno preso d'assalto il palazzo di Dolmabahce

ISTANBUL (askanews) - Le autorità turche hanno lanciato un'operazione all'alba a Istanbul e nella città meridionale di Mersin per arrestare i componenti di un gruppo di estrema sinistra, il giorno dopo che due dei suoi militanti hanno preso d'assalto il palazzo di Dolmabahce a Istanbul. La polizia ha fermato oltre 40 presunti militanti del Fronte-Partito rivoluzionario per la liberazione del popolo (DHKP-C) nel quartiere di Sariyer a Istanbul, sulle sponde del Bosforo, e in varie aree di Mersin. La maggior parte degli arresti è avvenuta proprio a Mersin, dove militanti provenienti di varie aree della Turchia si sarebbero accampati in tende sulla spiaggia.

Arrestati due militanti
Ieri la polizia turca ha arrestato due militanti a seguito dell'attacco contro i soldati di guardia al palazzo di Dolmabahce, una delle principali attrazioni turistiche della Turchia, che ospita anche gli uffici del premier. Oggi il DHKP-C ha rivendicato l'attacco. «Romperemo le mani alzate contro i combattenti del popolo che hanno difeso al giustizia attaccando il palazzo di Dolmabahce» si legge sul suo sito.

Vari attacchi
Negli ultimi mesi il DHKP-C ha rivendicato una serie di attacchi Turchia, tra cui un assalto al Dolmabahce il 1 gennaio in cui due granate, che rimasero inesplose, furono lanciati contro le guardie del palazzo. Il DHKP-C, noto fino a metà degli anni Novanta come Devrimci Sol (Sinistra rivoluzionaria), è un gruppo segreto che conosce lunghi periodi di quiete prima di tornare ad attaccare. Attivo soprattutto a Istanbul, professa la rivoluzione marxista in Turchia, ma ha anche un'agenda fieramente antioccidentale e anti Nato.