22 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Non si tratterebbe di un attentato jihadista

Tunisi, attacco a caserma. Sette militari uccisi

Sette militari sono stati uccisi dal soldato che ha aperto il fuoco contro i suoi colleghi in una caserma di Tunisi, vicino al museo del Bardo, ed è stato successivamente "abbattuto". Lo ha riferito il ministero della Difesa del Paese.

TUNISI (askanews) - Sette militari sono stati uccisi dal soldato che ha aperto il fuoco contro i suoi colleghi in una caserma di Tunisi, vicino al museo del Bardo, ed è stato successivamente «abbattuto». Lo ha riferito il ministero della Difesa del Paese.

Privato del porto d'armi di recente 
A quanto indicato dal ministero della Difesa, all'uomo che ha aperto il fuoco era stato di recente privato del porto d'armi a causa di disturbi psicologici. La sparatoria «ha provocato il decesso di sette militari e la morte dell'autore. Dieci militari sono stati feriti, uno è in condizioni gravi», ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Belhassen Oueslati, nel corso di una conferenza stampa.

L'aggressione
«Ha aggredito un collega con un coltello e gli ha tolto l'arma, prima di sparare sui suoi compagni», ha detto Oueslati, «Aveva problemi familiari e psicologici» e per questa ragione «interdetto dal porto di armi» e «trasferito a un posto non sensibile». Oueslati ha parlato di un "atto isolato». Poco prima, il ministero degli Interni aveva escluso la pista di un attentato jihadista.

La dinamica
Verso le 8.45 tunisine (le 9.45 italiane), una giornalista della France Presse ha sentito due esplosioni nei pressi della caserma Bouchoucha, che si trova al Bardo, non lontano dal parlamento e dal museo dove a metà marzo un attentato rivendicato dallo Stato Islamico aveva provocato 22 morti, tra i quali 21 turisti (quattro dei quali di nazionalità italiana). Poco dopo, ambulanze erano state viste uscire a sirene spiegate dalla caserma dell'esercito. Sul posto è stata dispiegata la Brigata antiterrorismo (Bat), reparto d'elite del ministro degli Interni. Agenti con unità cinofile pattugliavano questo quartiere residenziale dove si trovano altre due caserme delle forze dell'ordine. Ispezionavano numerosi veicoli parcheggiati nelle vicinanze.