22 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Molto più alto degli oltre 7.000 attuali

Dal Nepal avvisano: il bilancio dei morti è destinato a salire ancora

Il bilancio definitivo in vittime umane del terremoto nel Nepal sarà "molto più alto" di quello attuale di 7mila, secondo quanto riferito dal ministro delle Finanze nepalese, a mano a mano che i soccorritori raggiungno le regioni rimaste finora isolate.

KATHMANDU (askanews) - Il bilancio definitivo in vittime umane del terremoto nel Nepal sarà «molto più alto» di quello attuale di 7mila, secondo quanto riferito dal ministro delle Finanze nepalese, a mano a mano che i soccorritori raggiungno le regioni rimaste finora isolate.

Villaggi non ancora raggiunti
«Ci sono ancora villaggi che sappiamo essere stati rasi al suolo e che non siamo ancora riusciti a raggiungere. Le scosse di assestamento non sono finite e ci aspettiamo che il numero finale delle vittime salirà di molto», ha detto Sharan Mahat. Secondo l'ultimo bilancio fornito dalle autorità locali le vittime del sisma del 25 aprile sono 7.040, mentre altre 14.000 persone sono rimaste ferite. Il sisma, magnitudo 7,8, è stato seguito da numerose scosse di assestamento.

Ieri recuperati una cinquantina di corpi
I soccorritori hanno recuperato ieri una cinquantina di corpi, fra cui quelli di sei turisti stranieri, in una regione molto frequentata dai trekking in Nepal, nel distretto di Rasuwa. «Abbiamo ritrovato 51 corpi nella zona di Langtang, fra i quali quelli di sei turisti. Riteniamo che siano un centinaio gli stranieri ancora dispersi in questa zona», ha dichiarato un soccorritore. «Al momento la priorità è quella di evacuare i sopravvissuti. Ne abbiamo soccorsi circa 350, di cui metà turisti e metà guide», ha aggiunto. Finora in tutto il Paese sono stati identificati i corpi di 54 stranieri tra le vittime del sisma, ha specificato il responsabile del Turismo, Tulsi Gautam. Secondo gli inviati europei ancora un migliaio di cittadini europei sono ancora irreperibili.