21 settembre 2019
Aggiornato 17:00
Il video è stato diffuso dall'Isis

Usa: «Condanniamo il brutale massacro di cristiani»

Gli Stati Uniti hanno condannato «il brutale massacro» in Libia di 30 cristiani di nazionalità etiope, rivendicato ieri con un filmato dai jihadisti dello Stato islamico. Intanto il governo di Addis Abeba ha riferito di verifiche in corso sulla nazionalità delle vittime.

TRIPOLI (askanews) - Gli Stati Uniti hanno condannato «il brutale massacro» in Libia di 30 cristiani di nazionalità etiope, rivendicato ieri con un filmato dai jihadisti dello Stato islamico (Isis). Intanto il governo di Addis Abeba ha riferito di verifiche in corso, attraverso la propria ambasciata in Egitto, sulla nazionalità delle vittime, condannando comunque «tali atrocità, siano etiopi o meno», stando a quanto dichiarato dal ministro delle Comunicazioni, Redwan Hussein.

Dagli Usa condanna del massacro
«Gli Stati Uniti condannato nei termini più duri il brutale massacro di presunti cristiani etiopi da parte di terroristi in Libia affiliati all'Isis», ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale americano, Bernadette Meehan.

Un video di 29 minuti
Il filmato di 29 minuti, pubblicato ieri su forum jihadisti, ha mostrato un gruppo di circa 12 uomini decapitati da uomini a volto coperto su una spiaggia e un altro gruppo di altri 16 uccisi a colpi di arma da fuoco in una zona desertica. Nel video, le vittime sono presentate come «seguaci della croce della nemica chiesa etiope»«Questa atrocità evidenzia ancora una volta l'urgente bisogno di una soluzione politica al conflitto in Libia per rafforzare una risposta unitaria libica ai gruppi terroristici», ha aggiunto Meehan.