17 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Caso Yukov bis

Il Bill Gates russo è indagato per riciclaggio

L'incriminazione per riciclaggio del miliardario russo Vladimir Evtushenkov, presidente del Consiglio di amministrazione della Holding AFK Sistema, ha diffuso timori in Russia e sulla Borsa. Per i detrattori del Cremlino, proprio mentre a livello internazionale prosegue il braccio di ferro tra Ovest e Mosca, sarebbe come un deja vu del caso Yukos.

MOSCA - Tutte le attività di Evtushenkov fanno parte della holding Sistema, di cui il miliardario possiede il 64,2%. Sono quotate a Londra e a Mosca. Le sanzioni e controsanzioni tra Mosca e Bruxelles sembrano aver costretto la compagnia a rimandare un'IPO per "Detskij Mir" e "Bashneft" prevista per quest'anno. «La situazione sta cambiando ogni settimana, seguiamo da vicino i mercati e, non appena la situazione lo permette, eseguiremo questi piani» avevano detto dai piani alti di Sistema.

SCANDALO CORRUZIONE PER LA FIGLIA DEL PRESIDENTE DELL'UZBEKISTAN - In passato solo una volta la giustizia aveva sfiorato una delle sue compagnie. Nel luglio 2012, le autorità uzbeke avevano congelato i beni della filiale locale di MTS. Dopo di che, le autorità russe avevano sequestrato a Mosca gli appartamenti di Gulnara Karimova, la figlia del presidente dell'Uzbekistan. Peraltro pochi giorni orsono, contro di lei in Svizzera il Tribunale penale federale (TPF) ha respinto una richiesta di sospensione del procedimento, per sospetto riciclaggio di denaro in relazione a operazioni sul mercato delle telecomunicazioni del suo Paese. Mentre in Uzbekistan è stata aperta una indagine penale a suo carico, per corruzione e sottrazione di fondi.

IL BILL GATES DEGLI OLIGARCHI RUSSI - L'incriminazione per riciclaggio del miliardario russo Vladimir Evtushenkov, presidente del Consiglio di amministrazione della Holding AFK Sistema, ha diffuso timori in Russia e sulla Borsa. Per i detrattori del Cremlino, proprio mentre a livello internazionale prosegue il braccio di ferro tra Ovest e Mosca, sarebbe come un deja vu del caso Yukos. Ma questa volta al posto dell'«emiro russo» Mikhail Khodorkovsky sale sul banco degli imputati il Bill Gates degli oligarchi russi (per somiglianza ma anche per iniziali interessi ben lontani dal petrolio), in passato spesso ricordato per i gossip sulla parentela acquisita con l'ex sindaco di Mosca, Yurij Luzhkov: i due infatti hanno sposato le sorelle Baturin. Una vicinanza che non aiuta, soprattutto dopo la rottura tra l'ex primo cittadino della capitale e i vertici russi.

L'IMPERO DI EVTUSHENKOV - Nato nel 1948, il tycoon (secondo Forbes il 15esimo di Russia) ha iniziato la sua scalata al successo nei primi anni 90, e nel 1993, quando venne fondata Sistema, il core business erano le telecomunicazioni. Nel caotico periodo di transizione della Russia verso un'economia di libero mercato, Evtushenkov dimostrò di essere uno dei pochi a costruire un impero commerciale basato su servizi e prodotti orientati al consumatore. Il suo gruppo tutt'oggi comprende MTS, il più grande operatore mobile in Russia. Oltre a petrolio (Bashneft e un 49% di Russneft, come l'oligarca Vladimir Gusinsky), energia, ingegneria, agricoltura e media. Non solo. Evtushenkov, ingegnere per formazione, possiede negozi di giocattoli (Detskij mir, marchio nato in periodo sovietico) e cliniche (Medsi).