20 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
L'emergenza

Maltempo USA, potrebbe costare 50 miliardi di dollari

In America la costa est continua a essere colpita da una tempesta di neve che sta mettendo in ginocchio diversi Stati, dalla Georgia alla North Carolina, passando per Washington e la Virginia

NEW YORK - In America la costa est continua a essere colpita da una tempesta di neve che sta mettendo in ginocchio diversi Stati, dalla Georgia alla North Carolina, passando per Washington e la Virginia. Secondo gli ultimi bilanci il maltempo avrebbe causato almeno 17 vittime, tutte in incidenti stradali, decine di ferite e oltre un milione di persone sono rimaste senza elettricità. Alcune aree della South Carolina e della Georgia potrebbero restare senza energia per una settimana.

Come riporta Cnbc la massiccia tempesta potrebbe costare agli Stati Uniti attorno a 50 miliardi di dollari e 76.000 posti di lavoro. I dati fanno riferimento ai costi per la pulizia delle strade, ai danni e alla mancata produzione delle aziende. Cnn calcola che sono 100 milioni le persone colpite dal maltempo in questi giorni: poco meno di un americano su tre.

Oltre a questo, ieri circa 10.000 voli sono stati cancellati e altre migliaia hanno subito ritardi. A Washington il Congresso e i palazzi della politica, così come le scuole, sono rimasti chiusi. Mentre a New York l'abbondante nevicata non ha creato grossi problemi alla viabilità e oggi gli istituti scolastici resteranno aperti come è ieri.

Ma la perturbazione non è ancora terminata: secondo il National Weather Service le nevicate continueranno oggi e anche nella giornata di sabato per poi subire un miglioramento domenica. Gli Stati del sud già da oggi sono fuori dall'occhio della tempesta mentre gli Stati a nord saranno interessati da tempeste di neve per tutta la giornata. Ma il maltempo sta mettendo anche in crisi San Valentino: secondo Cnn sono a rischio 67 milioni di ordini di fiori. Sulla costa ovest invece la California è alle prese con un lungo periodo di siccità che sta mettendo in ginocchio le coltivazioni.