13 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Venezuela al voto

Capriles sfida Chavez per la presidenza

Si è chiusa giovedì la campagna elettorale per le elezioni presidenziali venezuelane che si svolgeranno domenica, sfida che vede di fronte il leader bolivariano Hugo Chavez e il rappresentante dell'opposizione Henrique Capriles. Per la prima volta vittoria opposizione ipotesi possibile

CARACAS - Si è chiusa giovedì la campagna elettorale per le elezioni presidenziali venezuelane che si svolgeranno domenica, sfida che vede di fronte il leader bolivariano Hugo Chavez e il rappresentante dell'opposizione Henrique Capriles.

CHAVEZ PRUDENTE - Chavez - al potere dal 1999 e candidato a un terzo mandato di sei anni - ha invitato i suoi sostenitori «non cedere al trionfalismo»: «Vinceremo, ma non abbiamo ancora vinto» ha avvertito, insistendo sulla necessità di un trionfo «schiacciante» che neutralizzi le presunte «intenzioni destabilizzatrici» attribuite all'opposizione e i «piani disperati della borghesia che già ha intenzione di non riconoscere la vittoria del popolo».
Insolitamente prudente, il leader bolivariano ha ammesso di non essere riuscito a emancipare il Paese dal petrolio - i ricavi del greggio costituiscono ancora il 90% dei guadagni in valuta - e ha riconosciuto alcuni errori nell'applicazione di alcuni programmi, soprattutto per quel che riguarda i servizi pubblici: ma ha chiesto agli elettori un nuovo mandato per completare la sua «rivoluzione socialista».

CAPRILES FIDUCIOSO - Anche Capriles ha lanciato un appello ai suoi elettori: «Ciascuno di voi ha la forza e il potere di prendere una decisione: ciascuno di voi deve vincere la paura e superare gli ostacoli e domenica potremo vincere». Il candidato dell'opposizione si è impegnato a mantenere i programmi di assistenza sociali varati negli ultimi anni e di allargarne l'applicazione, ma anche di mettere fine alla povertà, alla corruzione e alla violenza in un Paese che ha il tasso di omicidi più elevato dell'America Latina.

MISURE DI SICUREZZA SENZA PRECEDENTI - L'esercito ha già iniziato a distribuire il materiale elettorale: per la sicurezza dei seggi verranno dispiegati 139mila effettivi, e per prevenire eventuali incidenti il porto d'armi e la vendita di alcoolici è stata vietata da venerdì a lunedì, secondo quanto reso noto dal Ministero degli Interni di Caracas.