19 settembre 2019
Aggiornato 17:00
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Olanda, 14enne uccide coetanea su commissione

Poi ha tentato di eliminare anche il padre che voleva difenderla. Il teenager olandese è stato condannato oggi da un tribunale di Arnhem a un anno di detenzione in un carcere minorile e altri tre in una clinica psichiatrica

ARNHEM - Un litigio su Facebook si è concluso nel più drammatico dei modi: un ragazzino 15enne ha ucciso a coltellate una compagna di classe e poi ha tentato di eliminare anche il padre che voleva difenderla. Il teenager olandese è stato condannato oggi da un tribunale di Arnhem a un anno di detenzione in un carcere minorile e altri tre in una clinica psichiatrica.

Jinhua K. all'epoca dei fatti aveva 14 anni. E' andato di proposito a casa di Joyce «Winsie» Hau per ucciderla, su richiesta di una coppia di compagni di classe. Questi due adolescenti, Polly W e il suo ragazzo, saranno processati il prossimo mese con l'accusa di aver commissionato l'omicidio.
La disputa sarebbe iniziata tra le due ragazze - riporta la BBC online - che hanno litigato per alcuni commenti postati sul profilo Facebook di Polly da Joyce «Winsie» Hau, la vittima. Secondo le ricostruzioni dei media olandesi, Polly W e il suo ragazzo avrebbero dato a Jinhua, il killer, un biglietto con le indicazioni sui tempi e modi per uccidere Joyce. Jinhua, che si è scusato con la corte per il suo gesto, avrebbe agito perché incapace di opporsi alle pressioni della ragazzina. La perizia psichiatrica ha riscontrato nel ragazzo gravi disordini mentali e un comportamento psicopatico.

Il padre della vittima ha denunciato la mitezza della sentenza: «Fa una grossa differenza, io ho perso una figlia, lui ha avuto un anno di prigione».