18 settembre 2019
Aggiornato 14:00
Messico | Cronaca

Arrestato Elizondo l'Arabo, reo confesso di 75 omicidi

Il procuratore generale Adrian de la Garza, riferisce «El Pais», ha spiegato che Elizondo faceva parte di una presunta banda di sette persone che sequestrava, torturava e bruciava le sue vittime fino a incenerirle, prima di seppellirle in fosse clandestine

CITTÀ DEL MESSICO - Le forze di sicurezza messicane hanno arrestato, lo scorso 20 gennaio, Enrique Elizondo, detto l'Arabo, reo confesso di almeno 75 omicidi. La notizia è stata annunciata solo ieri: il killer è stato catturato nel municipio di Salinas Victoria, nello stato di Nuevo Leon. Il procuratore generale Adrian de la Garza, riferisce oggi El Pais, ha spiegato che Elizondo faceva parte di una presunta banda di sette persone che sequestrava, torturava e bruciava le sue vittime fino a incenerirle, prima di seppellirle in fosse clandestine.
L'Arabo, 35 anni, originario dello stato di Tamaulipas, ha confessato di avere avuto un ruolo in numerosi omicidi. In particolare, Elizondo ha detto di avere partecipato all'operazione omicida che ha portato alla scomparsa di sei agenti di polizia nella città di Cerralvo.