24 luglio 2021
Aggiornato 13:00
Stati Uniti

Il traffico aereo torna regolare dopo la tempesta di neve

Tre milioni di abitazioni ancora senza elettricità

NEW YORK - Il traffico aereo è tornato alla normalità sulla costa orientale degli Stati Uniti, dopo i disagi causati ieri da una tempesta di neve che ha causato tre morti e ha lasciato più di tre milioni di case senza elettricità.

Questa mattina i voli sono ripresi con regolarità negli aeroporti del New Jersey, di New York e del Massachusetts, dove ieri si era registrata una media di sei ore di ritardo. Ritardi o cancellazioni si segnalano ancora sul traffico ferroviario.

In media sono caduti 30 centimetri di neve in alcune zone della Pennsylvania, del Connecticut e del New Jersey, stando a quanto riferito dalle autorità. A Manhattan ieri si sono raccolti 7,3 centimetri di neve nell'area attorno al Central Park, un record secondo il meteorologo Kristina Pydynowski. Solo nel 1869 era caduta così tanta neve, in ottobre, nel cuore della grande mela.

La tempesta di neve ha lasciato senza elettricità tre milioni di abitazioni, di cui 740.000 in Connecticut, 660.000 in Massachussetts e 500.000 nel New Jersey, dove è stato decretato lo stato di emergenza.

Una persona è morta nel Connecticut in un incidente stradale causato dal ghiaccio, un'altra è rimasta fulminata da un traliccio della corrente elettrica caduto a terra nel Massachusetts e una terza è stata uccisa in Pennsylvania dal crollo di un albero, stando a quanto riportato dai mass media locali.