23 ottobre 2019
Aggiornato 19:30
Gran Bretagna

Filmati in pieno incesto da una telecamere di sicurezza

Un fratello e un sorella filmati da telecamere di sorveglianza in pieno incesto in Scozia sono stati lasciati liberi, evitando la prigione: il giudice ha però deciso di metterli sotto controllo giudiziario

LONDRA - Un fratello e un sorella filmati da telecamere di sorveglianza in pieno incesto in Scozia sono stati lasciati liberi, evitando la prigione: il giudice ha però deciso di metterli sotto controllo giudiziario. L'ex soldato Richard Finlayson, 21 anni, e la sorella Kirsty, 18, erano stati filmati dalle telecamere in un ascensore della stazione di Motherwell, nei pressi di Glasgow, il 27 giugno. Entrambi si sono dichiarati colpevoli dei fatti di incesto che sono stati loro contestati. Il giudice Ray Small ha sottolineato come i fatti fossero «difficili da comprendere e inaccettabili per la maggior parte» della gente ma non ha imposto pene detentive, tenuto conto che i due sono incensurati e della loro «vulnerabilità».

Il fratello è stato posto sotto controllo giudiziario per due anni e la sorella per un anno. Il ragazzo è stato però inserito nel registro degli aggressori sessuali: la sorella infatti era minorenne - 17 anni - al momento dei fatti.

La ragazza ha spiegato al Sun che all'epoca non «aveva una casa, aveva bevuto e aveva bisogno di aiuto. Non è una scusa, ma non riesco davvero a ricordare cosa sia successo», ha aggiunto Kirsty Finlayson, che dice di essere scoppiata a piangere, «disgustata lei stessa», rientrando a casa dopo l'accaduto. All'epoca viveva in un centro di accoglienza e aveva incontrato il fratello con l'intenzione di chiedergli dei soldi. Richard Finlayson ha confidato al Sun che era stato «un momento di follia» e «una decisione stupida».