31 maggio 2020
Aggiornato 06:30
Albania

Nessun incidente a Tirana. Rama: non accettiamo la paura

Un bagno di folla ha reso omaggio alle tre vittime del 21 gennaio. Una sorta di funerale collettivo a cielo aperto, lungo un tragitto listato a lutto con drappi neri borsati di rosso

TIRANA - Nonostante i timori della vigilia, si è conclusa a senza incidenti la manifestazione indetta a Tirana dall'opposizione socialista albanese «in omaggio alle vittime degli scontri del 21 gennaio scorso. «Quello che avete visto oggi è che l'Albania non potrà mai più accettare di ricadere in un regime di paura», ha dichiarato con soddisfazione il leader dell'opposizione, Edi Rama, in una conferenza stampa tenuta dopo la conclusione della dimostrazione. Sottolineando come «duecentomila cittadini che hanno preso parte all'omaggio di oggi rappresentano quell'Albania che rifiuta di piegarsi allo status quo e alle minacce dalla corruzione».

Convocata dall'opposizione al governo del premier, Sali Berisha, un bagno di folla - decine gli autobus in arrivo da ogni angolo del paese - si è data appuntamento alle 14:00 nel centro di Tirana e ha sfilato composta e commossa, in un surreale silenzio, spezzato solo dal requiem di Mozart ed altra musica funerea, colonna sonora diffusa ad alto volume dagli altoparlanti installati. Una sorta di funerale collettivo a cielo aperto, lungo un tragitto listato a lutto con drappi neri borsati di rosso, così come il braccio destro di molti manifestanti. Erano diretti verso la blindatissima sede dell'esecutivo, di fronte alla quale «tre uomini disoccupati, padri di sei figli rimasti orfani» sono stati uccisi la scorsa settimana da colpi di arma da fuoco nel corso di violenti scontri con le forze dell'ordine, accusate di aver acceso il fuoco sui dimostranti antigovernativi.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal