16 luglio 2019
Aggiornato 01:30
Venezuela

Chavez vuole Stone, Penn o Chomsky come ambasciatori USA

Washington costretto a rinominare il rappresentante diplomatico a Caracas. L'attore Sean Penn ha in passato definito Hugo Chavez un «personaggio affascinante»

CARACAS - Il presidente venezuelano, Hugo Chavez, ha proposto, sebbene in tono ironico, come ambasciatori degli Stati Uniti in Venezuela i suoi tre «amici» americani: il regista Oliver Stone, l'attore Sean Penn o l'intellettuale di sinistra Noam Chomsky. «Spero che nomineranno Oliver Stone o Sean Penn o Chomsky. Abbiamo molti amici laggiù», ha dichiarato Chavez, leader della sinistra radicale latino-americana, suscitando l'ilarità dei suoi ministri, secondo delle immagini diffuse dalla televisione nazionale Vtv.

Gli Stati Uniti e il Venezuela, le cui relazioni diplomatiche sono tese da anni, hanno avuto di recente un nuovo contenzioso sulla nomina dell'ambasciatore Usa nel Paese sudamericano. La situazione si è sbloccata due giorni fa con la scadenza della nomina di Larry Palmer, a cui Chavez il 19 settembre scorso aveva rifiutato le credenziali, rimproverandogli di avere «mancato di rispetto» verso il suo governo nel corso dei una sua audizione davanti al Senato americano. Il diplomatico in quell'occasione aveva dichiarato che le guerriglie colombiane erano presenti sul suolo venezuelano, che Cuba esercitava una influenza sulle forze armate del Venezuela e che il morale di queste forze era basso.

Washington dovrà così rinominare un ambasciatore. L'attore Sean Penn ha in passato definito Hugo Chavez un «personaggio affascinante», mentre Oliver Stone ha realizzato un documentario sulla sinistra latino-americana, «South of the Border», con il presidente venezuelano come personaggio principale.