20 novembre 2019
Aggiornato 16:00
Russia

Khodorkovsky, nuova condanna per l'ex patron di Yukos

La lettura del verdetto può durare giorni, chiesti 14 anni di carcere per furto di petrolio e riciclaggio di somme indebitamente sottratte

MOSCA - Mikhail Khodorkovsky è stato nuovamente condannato. Il tribunale distrettuale di Khomovnichesky ha giudicato l'ex patron di Yukos e l'ex socio Platon Lebedev colpevoli a conclusione del secondo processo a loro carico, che li vede accusati di furto di petrolio e riciclaggio di somme indebitamente sottratte. Un capo d'imputazione è decaduto per decorrenza dei termini, ha dichiarato il giudice prima di chiedere l'evacuazione della sala dove avviene la lettura del verdetto, che potrebbe durare alcuni giorni.
Alcune centinaia di persone - tra queste, moltissimi giornalisti - si sono riunite stamattina davanti al tribunale moscovita, con un piccolo gruppo di sostenitori di Khodorkovsky armato di striscioni e cartelli: Russia senza Putin!, lo slogan più scandito. Almeno 11 persone sono state portate via dalla polizia, secondo quanto riferisce Interfax.

La vicenda di Khodorkovsky, entrato dieci anni fa in rotta di collisione con Vladimir Putin, ha assunto un valore altamente simbolico in Russia: un'assoluzione sarebbe stata vista come un segno di reale cambiamento e liberalizzazione del sistema russo. La nuova condanna si traduce invece nella conferma di immobilità, malgrado i continui propositi di modernizzazione lanciati dal Cremlino. Considerando gli anni già trascorsi in carcere (dal 2003), l'ex uomo più ricco di tutta la Russia - per cui è stata chiesta la condanna a 14 anni di prigione - rischia altri 6 anni di carcere.