12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Prevale la continuità

In Francia rimpasto di Governo, sterzata a destra

Un Esecutivo votato alla battaglia per le Presidenziali del 2012

PARIGI - Il rimpasto governativo varato ieri in Francia privilegia la continuità sul cambiamento e conferma il consolidamento della posizione di Francois Fillon, definito ormai «il super primo ministro», a discapito di quella del capo dello Stato, Nicolas Sarkozy.

Per Le Figaro, quotidiano filo-governativo, Sarkozy ha fatto «la scelta della continuità», riconfermando Francois Fillon, che si è imposto grazie alla sua popolarità e al sostegno della maggioranza del partito Ump. Il capo di Stato ha bocciato la strada della «svolta sociale» come un'idea «seducente solo sulla carta», che sarebbe stata rappresentata dal centrista Jean-Louis Borloo, colui che tempo fa veniva considerato come il successore di Fillon e che invece è rimasto fuori dal nuovo gabinetto.

Molto critici i commenti della stampa progressista: «La montagna della comunicazione ha prodotto un topolino politico e la continuità prevale abbondantemente sul cambiamento», afferma l'editorialista di Liberation, secondo il quale il nuovo governo segna «la fine ufficiale di qualsiasi apertura» e il «ripiegamento su una squadra di fedelissimi che avranno il compito di fare campagna elettorale invece che di governare».