3 dicembre 2020
Aggiornato 08:00
Brasile

Elezioni, l'ex guerrigliera Dilma verso la presidenza

La prima donna a guidare il Brasile. Serra (social-democratico) e Silva (Verdi) avversari più temibili

BRASILIA - Era una guerrigliera, potrebbe diventare presidente. La prima donna a guidare il Brasile. Dilma Rousseff è la grande favorita alle elezioni che si terranno domenica e che segneranno la fine dell'epoca Lula, cui la Costituzione impedisce di candidarsi per un terzo mandato quadriennale. Pur se in ribasso, i sondaggi le attribuiscono oltre il 50% dei voti, mentre i suoi più temibili avversari, il social-democratico José Serra e la verde Marina Silva, puntano almeno a portarla al ballottaggio.
Proprio il presidente uscente l'ha voluta come candidata del Partido dos Trabalhadores (Pt): classe '47, politica ed economista, in gioventù partecipò alla lotta armata contro la dittatura militare brasiliana (1964-1985), trascorrendo quasi tre anni in prigione, tra il 1970 e il 1972. Finita la dittatura, contribuì alla rifondazione del Partido Trabalhista Brasileiro (Ptb), che prese il nome di Partido Democrático Trabalhista (Pdt). Nel 2000, poi, il passaggio al partito di Lula.