17 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Francia

Accuse corruzione, i legali di Chirac cercano il patteggiamento

Il Financial Times: ma l'ex Presidente francese è contrario: «Sarebbe un'ammissione di colpevolezza»

PARIGI - L'ex presidente francese Jacques Chirac potrebbe sfuggire a un processo per corruzione se accettasse di ripagare parte del denaro che avrebbe indebitamente utilizzato durante il suo mandato di sindaco di Parigi: è quanto riporta il quotidiano britannico The Financial Times.
Gli avvocati di Chirac - accusato di aver creato dei posti di lavoro fantasma per amici e alleati politici - hanno proposto il pagamento di una compensazione di 550mila euro al comune parigino in cambio dell'archiviazione del processo, previsto prr il 2011; l'Ump, il partito successore dell'Rpr di Chirac, aggiungerebbe altri 1,65 milioni di euro.
Il Comune, che aveva intentato causa a Chirac avviando di fatto le indagini che hanno portato al processo, ha confermato l'esistenza della proposta, che verrà sottoposta al Consiglio comunale per l'approvazione.
L'accordo non è tuttavia ancora stato raggiunto: a mostrarsi contrario sarebbe tuttavia stato lo stesso Chirac, secondo il quale il patteggiamento equivarrebbe ad un'ammissione di colpevolezza mentre l'ex Presidente si è sempre proclamato innocente, ritenendo che i posti di lavoro in questione costituissero un legittimo uso del denaro pubblico.