17 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Scontri etnici tra kirghisi e uzbechi

Kirghizistan, nuova ecatombe: 117 morti

Disordini nella notte. Politico arrestato, doveva partecipare alle elezioni in autunno

MOSCA - Sale il bilancio delle vittime in Kirghizistan, nel sud del Paese, dove gli scontri etnici tra kirghisi e uzbechi hanno portato a una nuova ecatombe. Nei disordini di Osh e Jalal i-Abad, divampati nella notte, sono morte 117 persone mentre 1.485 hanno richiesto il soccorso negli ospedali della zona. Lo rende noto il Ministrero della Salute.

Nel sud a Osh, sono già tre i giorni di continui conflitti interetnici tra kirghisi e uzbeki, accompagnati da persecuzioni razziali e case in fiamme. Intanto viene comunicato che un noto esponente politico, sospettato di aver organizzato gli scontri di massa, è stato arrestato nella regione di Jalal-Abad. Il suo nome non è stato divulgato, ma il «detenuto» aveva gia' pubblicamente dichiarato l'intenzione di partecipare alle elezioni parlamentari previste per l'autunno.