25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Scontri nel sud

Kirghizistan, il bilancio delle vittime sale a 41

Scontri e tensioni nella città di Osh ma anche a Bishkek

MOSCA - Sono almeno 41 le persone rimaste uccise a Osh, in Kirghizistan meridionale, per gli scontri che sono scoppiati oggi. L'ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Interfax.
Almeno altre 583 persone sono rimaste ferite. La situazione è descritta come molto tesa nella città. Il governo provvisorio, salito al potere ad aprile sull'onda della rivolta che ha rovesciato il presidente Kurmanbek Bakiev, che ha proprio nel sud del paese la sua roccaforte, ha inviato rinforzi e proclamato il coprifuoco.
Anche nella capitale Bishkek la situazione è tesa. La polizia è intervenuta per disperdere gruppi di giovani che si sono riuniti nel centro della città.