12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Tragedia in India

Incidente aereo a Mangalore: 158 morti

Sopravvivono in 8. Un velivolo proveniente da Dubai è uscito fuori pista dopo l'atterraggio e ha preso fuoco

NUOVA DELHI - Grave incidente aereo nell'India meridionale. Un Boeing dell'Air India, proveniente da Dubai e con 166 persone a bordo, è uscito fuori pista dopo l'atterraggio all'aeroporto di Mangalore. Il velivolo, sbandato in fase di frenata, ha urtato delle barriere ed è caduto in un avvallamento, spaccandosi in due e prendendo fuoco. Le vittime sono 158 mentre otto persone, secondo quanto reso noto dalla compagnia area, si sarebbero salvate. «È una terribile catastrofe», ha detto il ministro dei Trasporti, VS Acharya, alla tv.

SUPERSTITI - Le immagini della televisione indiana hanno mostrato tre sopravvissuti, fra cui un bambino: in precedenza fonti della polizia avevano affermato che tutte le persone a bordo dell’apparecchio erano decedute. Tra i superstiti, un uomo che è riuscito miracolosamente a saltare fuori dal velivolo un istante prima che precipitasse in un vallone e si incendiasse. Una televisione privata ha intervistato uno dei sopravvissuti, che chiama Abdul Puttur. «Ho visto che a un certo punto la porta di emergenza si è aperta. Ho spinto fuori altri due passeggeri e poi sono saltato fuori». Molti dei sopravissuti sono illesi o hanno riportato solo piccole lesioni per la caduta.

SCARSA VISIBILITA' - Al momento dell'incidente - le 6 del mattino ora locale - la visibilità sull'aeroporto sarebbe stata molto bassa a causa dei venti e delle piogge monsoniche: l'apparecchio, finito lungo, ha urtato la recinzione posta poco dopo la fine della pista prendendo fuoco. Le immagini della televisione indiana mostrano l'aereo i fiamme, mentre i soccorritori cercano di raggiungere le vittime: secondo quanto reso noto dalla polizia indiana non vi sarebbero sopravvissuti.