12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Annunciato un ricorso

Italia contro il «trilinguismo» nei concorsi per i funzionari UE

Il ministro Ronchi: «Battaglia contro una inaccettabile discriminazione»

ROMA - L'Italia denuncia una «inaccettabile discriminazione» della nostra lingua all'interno della amministrazione dell'Unione Europea e annuncia ricorso contro il nuovo bando di concorso dell'Ufficio di selezione del personale Uwe (EPSO) che dovrà selezionare in tempi rapidi i futuri funzionari europei che, a partire dalla stessa compilazione del bando fino alle prove di pre-selezione, obbliga al ricorso esclusivo di inglese francese e tedesco «Le modalità con cui si svolgeranno i nuovi concorsi dell'Unione Europea - denuncia il ministro per le Politiche Ue Edo Ronchi - sono inaccettabili. L'Italia non può assistere passivamente all'affermazione di un trilinguismo di fatto e per questo il governo italiano è intenzionato a presentare ricorso. Non è così che si costruisce l'Europa».

L'Italia - prosegue Ronchi - farà una battaglia a tutto campo in difesa degli interessi nazionali. Il governo italiano presenterà ricorso per chiedere che tra le condizioni linguistiche richieste per l'ammissione ai concorsi venga cancellata l'inaccettabile oligarchia instaurata a favore di inglese, francese e tedesco come seconda lingua. Il nostro obiettivo è assicurare le stesse condizioni di accesso e partecipazione ai candidati italiani invocando quel principio riconosciuto e tutelato nell'Ue ma troppo spesso dimenticato che è la pari dignità tra tutte le lingue europee».