10 maggio 2021
Aggiornato 06:00
Libia-Svizzera

Tripoli: siamo vicini a una soluzione alla crisi

Lo ha indicato ministro degli Esteri libico

TRIPOLI - Libia e Svizzera sono vicine «a una soluzione della crisi» che le contrappone. Lo ha indicato il ministro degli Esteri di Tripoli, Mousa Kousa, riferendosi alla tensione diplomatica tra i due Paesi che ha innescato una crisi dei visti d'ingresso in Libia che ha coinvolto tutte le nazioni dell'area Schengen.

«Siamo vicini a una soluzione, malgrado la Svizzera abbia la grande responsabilità di non aver finora attuato quanto pattuito fra i nostri due Paesi per risolverla», ha dichiarato Kousa, che ha parlato a margine della riunione del Congresso generale del Popolo, convocato a Sirte in concomitanza con i festeggiamenti per il 33esimo anniversario della nascita della Grande Jamahiriya in Libia.

La situazione di Max Goeldi, il cittadino svizzero detenuto nel Paese africano con l'accusa di soggiorno illegale, non è stata menzionata nel discorso del ministro degli Esteri libico, ripreso da tutti i principali organi di informazione elvetici.