7 agosto 2020
Aggiornato 19:30
Disagi senza fine a Manhattan

New York sotto la neve, voli cancellati e scuole chiuse

La situazione non appare destinata a migliorare prima di sabato

NEW YORK - New York e il Nord Est degli Stati Uniti sono di nuovo sommersi dalla neve. La tempesta, la terza più violenta di quest'inverno, ha provocato disagi senza fine anche a Manhattan: traffico bloccato, scuole chiuse, centinaia di voli cancellati a causa delle piste ghiacciate e del forte vento sia all'aeroporto internazionale John F. Kennedy, il più importante nella zona di New York, sia a Newark, in New Jersey.

Cinquemila persone nella regione sono rimaste per tutta la giornata di ieri senza corrente elettrica, - il peso della neve ha fatto crollare le linee, - e un responsabile della New York State Electric and Gas Corp., la società elettrica locale, ha confermato che 1.300 famiglie erano isolate nella zona di Orange County.

La perturbazione sembra non voler abbandonare la zona e i meteorologi prevedono altri 30 centimetri di neve almeno fino a sabato. La tormenta che ha investito il Nord Est è causata dalla bassa pressione che dalla costa si è mossa verso nord trasformando la pioggia in neve. Il sindaco di New York Michael Bloomberg ha emanato questa mattina l'ordinanza per la chiusura delle scuole, circa un milione di bambini e ragazzi avranno un giorno di vacanza extra.

Le strade sono bloccate dal traffico, complice la neve che non è ancora stata rimossa. Il dipartimento di Polizia della città è molto impegnato nel gestire la circolazione e rimuovere le auto parcheggiate in divieto di sosta o rimaste coinvolte in incidenti. Rimanere in casa, se possibile, è forse l'unica soluzione, dato che le condizioni non sembrano destinate a cambiare nelle prossime ore.

Dopo l'incidente di ieri a Central Park, dove un uomo di Brooklyn, Elmaz Qyra, è rimasto ucciso dalla caduta di un ramo, gli addetti del parco stanno cercando di evitare ulteriori incidenti, sgombrando i viali da rami e neve. «E' una nevicata eccezionale e soprattutto molto concentrata, almeno per altri due o tre giorni le condizioni non cambieranno», afferma Brandon Smith, esperto del servizio meteorologico nazionale.