16 dicembre 2019
Aggiornato 03:00
Esteri. Cina

Il noto dissidente Liu Xiaobo incriminato per sovversione

L'ideatore della Carta 08 per la difesa dei diritti umani

PECHINO - Il noto dissidente cinese Liu Xiaobo è stato incriminato per «sovversione contro i poteri dello stato». Lo ha reso noto il suo avvocato, Shang Baojun, che ha ricevuto oggi una copia del rapporto della procura.
Liu Xiaobo, 57 anni, è uno dei più importanti attivisti per i diritti umani in Cina; era stato fermato dalla polizia un anno fa, portato in un luogo sconosciuto e poi arrestato formalmente nel giugno scorso.

CARTA 08 - La colpa di Liu sarebbe quella di aver diffuso su internet documenti e appelli contro il regime cinese, in particolare di aver diffuso la Carta 08, un documento firmato da 300 personalità in cui si chiede al governo cinese di rispettare i diritti umani, attuare riforme politiche e garantire l'indipendenza del potere giudiziario.
Il documento è stato pubblicato in occasione dei 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Molti dei firmatari sono stati interrogati o costretti agli arresti domiciliari.