Schulz: «Miliband non è candidato, sosteniamo D'Alema»
Capogruppo PSE: «Il Ministro britannico ha confermato la sua rinuncia nel week-end a Rasmussen»
BRUXELLES - Il capogruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, Martin Schulz, ha detto oggi di considerare ormai «definitivo» il rifiuto del ministro degli Esteri britannico, David Miliband, a candidarsi come Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell'Ue, il nuovo posto creato dal Trattato di Lisbona, e ha aggiunto che il Pse sosterrà dunque ora «fortemente» per lo stesso posto l'italiano Massimo D'Alema, ex premier ed ex ministro degli Esteri.
MILLIBAND CONFERMA IL SUO NO - «Ho saputo che Miliband che da tempo sosteneva di non essere candidato, ha confermato questo suo rifiuto durante il week-end al presidente del Pse, Poul Nyrup Rasmussen», ha dichiarato all'Afp Schulz, che è attualmente in Romania. Il 29 ottobre, Rasmussen era stato incaricato dal vertice dei leader socialisti dell'Ue di seguire per il Pse i negoziati sulle nomine per i nuovi posto creati da Lisbona.
«Miliband ha detto a Rasmussen che è definitivamente non disponibile», ha confermato una fonte vicina al capogruppo dei Socialisti e Democratici, aggiungendo di considerare «irrealista e senza molte chances» la possibilità che i britannici propongano come candidato, al posto di Miliband, l'attuale commissario Ue al Commercio, baronessa Cathrine Ashton (che non è mai stato ministro degli Esteri).