19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Esteri. Cargo Arctic Sea

Mosca conferma: «Abbiamo sempre seguito la Arctic Sea»

Rimangono ancora dubbi sul carico, forse non c'era solo legname

MOSCA - Le autorità russe hanno sempre seguito la nave Arctic Sea, anche quando veniva dichiarata ufficialmente scomparsa. Lo ha dichiarato oggi il ministero degli Esteri russo, confermando quanto sostenuto nei giorni scorsi dell'Autorità marittima di Malta, dove il mercantile con equipaggio russo era registrato.

«Naturalmente, la nave cargo di oltre 7.000 tonnellate di dislocamento non è mai scomparsa - ha detto il ministero degli Esteri citato dal quotidiano The Times - i suoi movimenti sono stati seguiti e le sue coordinate venivano riferite da più fonti, tra cui partner stranieri». Nel comunicato diffuso nei giorni scorsi da Malta, si precisava che le autorità di Finlandia, Malta e Svezia avevano concordato di «non rivelare alcuna informazione sensibile per non mettere a rischio le persone a bordo e l'integrità della nave».

La nave era salpata dalla Finlandia per l'Algeria con un carico di legname, 'scomparendo' a fine luglio. Tuttavia, proprio sul carico rimangono ancora oggi molti interrogativi. «Non escludiamo la possibilità che non ci fosse solo legname a bordo», ha detto oggi Alexander Bastrykin, capo del Comitato investigativo che si sta occupando della vicenda, in un'intervista al quotidiano Rossiskaja Gazeta. Il ministero degli Esteri russo ha però precisato che le prime indagini hanno escluso la presenza di carichi sospetti.

La nave è stata recuperata a metà agosto dalla marina russa al largo di Capo Verde e condotta in Russia. Otto persone sono detenute con l'accusa di pirateria e sequestro di persona.