12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Il mistero dell'Arctic Sea

Commissione europea: «Nave scomparsa ha subito due attacchi»

Ma non si tratta di pirateria «tradizionale»

MOSCA - Il mistero dell'Arctic Sea, la nave battente bandiera maltese scomparsa dal 28 luglio con il suoi equipaggio di 15 marinai russi a bordo, s'arricchisce d'un nuovo dettaglio: il cargo avrebbe subito due attacchi. L'ha reso noto oggi il portavoce del Commissario ai trasporti della Commissione europea Martyn Selmyar, precisando che non s'è trattato di «pirateria tradizionale» e che «operazioni sono in corso».

«Secondo le informazioni a nostra disposizione, la nave è stata attaccata a due riprese. Una prima volta al largo della Svezia e una seconda volta al largo del Portogallo», ha affermato Selmyar. «Sembra - ha continuato - che queste azioni, per come sono state riferite, non abbiano nulla a che vedere con atti di pirateria tradizionale o con un attacco armato in mare aperto». A questo punto, comunque, «la Commissione non ritiene di fare ulterori commenti per non compromettere le azioni delle autorità che sono in corso».

L'Arctic Sea imbarcava un carico di legno finlandese del valore stimato di 1,16 milioni di euro: l'ultimo contatto visivo con la nave risale al 30 luglio scorso, al largo di Brest; nelle comunicazioni radio di due gironi prima non era stato ravvisato nulla di sospetto o insolito.

Fatto sta che da allora della nave non c'è traccia. Mark Clark dell'Agenzia della guardia costiera britannica, ha detto che il suo ufficio è «estremamente curioso» di sapere quanto è accaduto alla nave. «Non c'è guardia costiera che io conosca che ricordi qualche avvenimento di questo tipo», ha affermato. Dal canto suo, il comandante della Marina portoghese Joao Barbosa aveva negato che la nave sia mai entrata nelle acque territoriali lusitane.

L'ipotesi pirateria non convince Viktor Voitenko, direttore della rivista marittima russa Sovfrakht, citando fonti del ministero della Difesa russo. Piuttosto, secondo l'analista, l'equipaggio potrebbe essere finito nelle mani di una qualche mafia. «Io credo - ha dichiarato - che potrebbe esere legato a un tentativo di trasportare segretamente merci e che qualcuno ha interesse che questo cargo non arrivi a destinazione».

La marina russa ha inviato quattro navi da guerra per risolvere il mistero della nave, su ordini precisi del presidente Dmitri Medvedev.