18 giugno 2021
Aggiornato 17:00

Cuba, Fidel Castro: Obama mente per giustificare l'embargo

Lo ha scritto nel suo sito internet

L'AVANA - Il leader cubano Fidel Castro ha accusato il presidente statunitense Barack Obama di «mentire» per tentare di giustificare il proseguimento dell'embargo Usa nei confronti dell'isola comunista che, ha assicurato, non vuole una «democrazia capitalista».

Nel suo commento, pubblicato nel sito internet cubadebate.cu, Fidel Castro scrive: «Capiremmo meglio i limiti reali del nuovo presidente degli Stati Uniti nell'introdurre cambiamenti nella politica del suo paese verso la nostra patria, se non facesse uso di menzogna per giustificare le sue azioni».

L'ex presidente cubano, 82 anni, critica Barack Obama per aver scartato la fine rapida dell'embargo instaurata nel 1962, dopo aver annunciato, secondo Fidel Castro, «supposte concessioni» all'isola. Obama ha eliminato la settimana scorsa le restrizioni sui viaggi per gli americani di origine cubana e la rimessa di fondi verso i parenti rimasti a Cuba..