22 maggio 2022
Aggiornato 16:30
Finanza

Finanza personale: ecco gli asset da monitorare per investire soldi oggi

Molti risparmiatori si domandano quali siano le migliori opportunità d'investimento in questo 2022, vista la complicata situazione macroeconomica, facendo spazio alla finanza personale

Investire in borsa
Investire in borsa Foto: Pixabay

Molti risparmiatori si domandano quali siano le migliori opportunità d'investimento in questo 2022, vista la complicata situazione macroeconomica. Non è necessario infatti essere degli esperti del settore per rendersi conto che i mercati finanziari sono cambiati negli ultimi anni e diversi sistemi di investimento che un tempo erano redditizi oggi non rappresentano più un'occasione. Queste dinamiche hanno infatti innescato una serie di cambiamenti nelle persone che desiderano investire, facendo sempre più spazio alla cosiddetta finanza personale.

Sono molti infatti gli italiani che negli ultimi tempi hanno intrapreso un percorso autonomo, ovvero piano di investimento che non prevede il coinvolgimento di intermediari bancari o postali. Sicuramente questa è una delle alternative più interessanti che questo periodo offre ma è necessario muoversi con grande cautela, considerando bene i propri passi in modo da evitare errori. Una delle vie più seguite è sicuramente quella del trading online che consente di investire su molti asset oggi particolarmente interessanti, purché questa strada venga intrapresa nel modo corretto.

Cosa considerare per scegliere dei buoni asset

Quando si sceglie di avvicinarsi al mondo del trading online è opportuno prestare attenzione a diversi fattori, in modo da ridurre al massimo la possibilità di commettere eventuali errori. A questo proposito, può essere utile seguire i consigli degli esperti del settore che offrono interessanti suggerimenti per aiutare il trader ad operare in sicurezza. In questo scenario, un supporto arriva dal portale Investireinborsa.org, che mette a disposizione una guida su come investire soldi in modo sicuro monitorando con cura l’andamento dei diversi mercati.

Inoltre, è indispensabile scegliere un broker sicuro in possesso di una delle migliori garanzie e sfruttare pienamente gli strumenti di gestione che queste realtà mettono a disposizione. Una volta fatto questo è poi importante determinare la propria strategia d'investimento. Questa dovrebbe essere realizzata partendo da due fattori essenziali: il tempo che una persona è disposta a concedere alle proprie operazioni nella speranza che producano frutto e il budget a disposizione.

Sulla base di questi due fattori è possibile iniziare a scegliere gli asset su cui investire. Questa considerazione iniziale è indispensabile perché un budget di partenza molto contenuto, che può servire anche come test di prova, non può avere di solito un orizzonte temporale troppo lungo, in quanto necessiterebbe di troppo tempo per poter portare dei risultati apprezzabili. Ecco che allora diviene letteralmente fondamentale scegliere bene gli ambiti di investimento e la piattaforma da utilizzare, in base alle proprie circostanze.

Per chi decide di iniziare con cifre contenute, ad esempio al di sotto dei 500 euro, è necessario individuare una modalità d'investimento che possa portare dei frutti nel breve termine. Nello specifico questo può avvenire sfruttando il «day trading» o il cosiddetto scalping, ovvero delle strategie che prevedono l'apertura e la chiusura in tempi rapidi di molte posizioni. Si tratta però di una modalità di investimento che prevede un rischio elevato e che dovrebbe essere ben conosciuta attraverso un corso di formazione, prima di essere intrapresa.

Asset Strategici per il breve e il lungo termine

Il mercato azionario è sicuramente uno sicuramente uno sbocco molto interessante. Ha dei costi di gestione molto bassi e può essere intrapreso con posizioni orientate sia al breve che al lungo termine. Per chi investe con un orizzonte temporale consistente può essere interessante comporre un portafoglio vario, che preveda una ripartizione strategica del budget e quindi anche una buona diversificazione. Un 45-50% del capitale potrebbe essere destinato ad acquistare azioni di colossi considerati solidi ma che hanno ancora potenzialità di crescita, come ad esempio:

  • Apple.
  • Google (Alphabet).
  • Intel.
  • Netflix.
  • Amazon.
  • Facebook.
  • MasterCard.
  • PayPal.

Un ulteriore 40% del capitale potrebbe invece essere destinato per investire su titoli emergenti che stanno crescendo in modo importante o appartengono a settori strategici. Ne sono un esempio i tanti titoli legati agli E-commerce, come ad esempio: Alibaba, Mercado Libre (anche se il Sud America è tendenzialmente meno stabile), Sea Ltd ed Etsy. I titoli relativi ai settori in grado di contraddistinguersi invece in questo periodo potrebbero essere ricercati tra quelli appartenenti a società attive nella realizzazione di energie cosiddette rinnovabili.

Infine un ultimo 10/15% del capitale può essere riservato a titoli che presentano un potenziale di crescita molto elevato ma al tempo stesso anche un fattore di rischio non certo trascurabile. Questi sono poi quelli solitamente utilizzati anche per gli investimenti a breve termine (con rischio elevato) ed includono ad esempio diverse criptovalute.

Nonostante siano molto volatili per definizione, alcune criptovalute sono cresciute in modo interessante negli ultimi periodi, tra queste sono da citare il celebre Bitcoin, il Bat, Celo e anche la più conosciuta Ethereum. In conclusione oggi è evidente che i mercati consentano a chi si muove nella cosiddetta finanza personale di continuare ad investire e di farlo con delle modalità molto interessanti.