22 settembre 2021
Aggiornato 09:00
Lavoro

Il 44% dei dipendenti italiani sta pensando di cambiare lavoro nei prossimi 12 mesi

Secondo una Indagine Kaspersky il 44% dei dipendenti italiani vorrebbe cambiare lavoro nei prossimi 12 mesi per migliorare la loro posizione e trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata

Un signore in giacca e cravatta
Un signore in giacca e cravatta Noesis

Secondo quanto emerso dal report Securing the Future of Work di Kaspersky, alla luce di una pandemia globale, il 32% dei dipendenti italiani sta pensando di cambiare lavoro nei prossimi 12 mesi. Date le circostanze, i due fattori principali che spingono gli italiani a voler affrontare questo cambiamento sono del tutto comprensibili e includono: l'aspirazione di ricevere uno stipendio più alto (44%) e, con la stessa percentuale, la voglia di trovare un lavoro più divertente e la necessità di ottenere un giusto equilibrio tra lavoro e vita privata (36%).

Nonostante le incertezze del mercato del lavoro, gli italiani non rinunciano alle loro ambizioni. Seppure una persona su due non desidera cambiare lavoro (50%) sono molte le persone che desiderano poter adattare la loro vita professionale a quella privata. Durante il lockdown e il lavoro a distanza molte persone hanno avuto molto più tempo per riflettere sul futuro della propria carriera, per aggiornarsi e anche per imparare qualcosa di nuovo.

Qualunque sia la direzione scelta, il motivo principale per cui gli italiani desiderano cambiare lavoro è quello di ottenere uno stipendio migliore (44%) seguito dalla volontà di creare un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata (36%). Dalla pandemia molte persone hanno imparato la gioia di passare più tempo a casa con la propria famiglia, così come quella di perseguire interessi personali e hobby, e a tutto questo i dipendenti italiani non vogliono rinunciare.

Se al primo e secondo posto tra le motivazioni per cui cambiare lavoro in questo periodo emergono uno stipendio migliore e un maggior equilibrio personale, la ricerca di un ruolo più importante è la terza ragione più importante per il 30% degli intervistati. È molto probabile che gli eventi accaduti nel 2020 abbiano permesso ai dipendenti di ripensare al loro lavoro, al valore del loro tempo e a come desiderano spenderlo.

Grafico: fattori di cambiamento per la carriera

«La pandemia ha offerto sicuramente a molti l’occasione di poter ripensare ai propri desideri e alle proprie capacità e questo sono certo che condurrà verso una nuova realtà lavorativa. Sia che decidano di cambiare lavoro o di mantenere il loro ruolo attuale, cercheranno comunque di mantenere i benefici del lavoro a distanza e di ambienti più confortevoli in cui lavorare. Per raggiungere questo obiettivo, i dipendenti dovranno adottare il giusto atteggiamento imparando ad essere flessibili e a lavorare in modo più intelligente. E, naturalmente, dovranno organizzare il loro ambiente di lavoro rendendolo sicuro e affidabile. Dopo tutto, questo può anche diventare un vantaggio competitivo agli occhi del datore di lavoro», ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky.

Per scoprire quale sarà il futuro del lavoro e come i dipendenti si inseriranno in tutto questo, Kaspersky ha ideato un nuovo videogioco: «Own Your Future». In questo videogioco i gamer vivranno diverse sfide durante la loro giornata di lavoro e dovranno prendere decisioni che li aiutino a poter prendere il controllo sul proprio futuro.