14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Parla John Slosar, presidente del Gruppo

Cathay Pacific, Utile in crescita pari a 227 mln di euro

L'utile per azione è stato di 50,1 centesimi di dollaro di Hong Kong, rispetto agli 8,8 centesimi registrati nel primo semestre del 2014

ROMA (askanews) - Il Gruppo Cathay Pacific ha annunciato un utile di 1.972 milioni di dollari di Hong Kong (equivalenti a circa 227 milioni di euro) registrato nel primo semestre del 2015, a fronte di un utile pari a 347 milioni di dollari di Hong Kong riportato nello stesso periodo del 2014. L'utile per azione è stato di 50,1 centesimi di dollaro di Hong Kong, rispetto agli 8,8 centesimi registrati nel primo semestre del 2014. Il revenue nel periodo considerato è sceso dello 0,9%, attestandosi a 50.388 milioni di dollari di Hong Kong.

Slosar: Abbiamo ridotto i costi operativi
«Nella prima metà del 2015 - ha dichiarato John Slosar, presidente di Cathay Pacific - il nostro contesto operativo si è dimostrato nell'insieme positivo e la domanda è rimasta sostanzialmente solida, sia nel settore passeggeri che in quello cargo. Abbiamo ridotto i nostri costi operativi grazie alla diminuzione del costo del carburante, parzialmente compensata dalle perdite legate alle operazioni di hedging, e abbiamo gestito in maniera efficace i costi non legati all'approvvigionamento di carburante. Tuttavia, continuiamo a dover affrontare delle sfide. La redditività continua ad essere sotto pressione e cresce la congestione dell'Aeroporto Internazionale di Hong Kong. Siamo tra i principali sostenitori del progetto di costruzione della terza pista e riteniamo che i lavori debbano iniziare al più presto; le autorità aeroportuali sono nelle condizioni di provvedere al finanziamento di questa infrastruttura, e dovrebbero farlo senza penalizzare gli utilizzatori dell'aeroporto applicando ulteriori ed eccessivi supplementi. Le tasse aeroportuali devono tornare ad essere competitive per consentire al comparto aereo, a quello turistico di Hong Kong, ed a tutti i settori loro collegati, di continuare a crescere».