2 agosto 2021
Aggiornato 08:00
Il cda della società delle torri di viale Mazzini punta in alto

Rai Way da preda a predatore

All'indomani della tegola giudiziaria su Ei Towers, con la Procura di Milano che ipotizza per l'intero cda il reato di aggiotaggio nell'ambito dell'Opas annunciata (e poi naufragata) su Rai Way lo scorso febbraio, i riflettori sono puntati sulle prossime mosse della società delle torri di viale Mazzini.

Milano (askanews) - All'indomani della tegola giudiziaria su Ei Towers, con la Procura di Milano che ipotizza per l'intero cda il reato di aggiotaggio nell'ambito dell'Opas annunciata (e poi naufragata) su Rai Way lo scorso febbraio, i riflettori sono puntati sulle prossime mosse della società delle torri di viale Mazzini che da preda potrebbe ora diventare predatore. Ieri, su richiesta della Consob, il cda ha infatti dichiarato di avere allo studio opportunità di crescita, anche attraverso acquisizioni, precisando comunque di non aver assunto alcuna delibera che comporti impegni di natura vincolante.

Il mercato continua a credere in una futura unione Ei Towers-Rai Way
E se il mercato continua a credere che una futura unione Ei Towers-Rai Way abbia la sua logica industriale, l'indagine giudiziaria inevitabilmente porterà a un rallentamento delle discussioni. La situazione che si è venuta a creare, sottolinea Equita Sim in un report odierno, «ci porta a pensare che debba passare qualche tempo prima che si possa tornare a discutere di un'aggregazione» tra le due società. «Pensiamo che eventuali operazioni possano essere rimandate a dopo l'estate (post piano industriale, riforma Rai e rinnovo cda Rai) ma non abbandonate», spiegano gli analisti che credono ancora in un futuro deal Ei Towers-Rai Way, «in grado di generare sinergie rilevanti». Se il fronte Ei Towers per il momento resta in stand-by, il mercato guarda oltre o per dirla con le parole dell'Ad di Rai Way, Stefano Ciccotti, guarda a quello che succede «al di là della siepe», nel mondo delle telco. La strada potrebbe allora essere quella di entrare nel secondo tempo della partita dell'effervescente settore delle torri di tlc, con l'annunciata Ipo di Inwit (Telecom), prevista per l'estate, e con Cellnex, la società del gruppo spagnolo Abertis che ha acquistato le torri di Wind, che domani debutterà alla Borsa di Madrid. «Lo scenario che potrebbe delinearsi per Rai Way - spiega un analista - è quello di possibili convergenze con il mondo delle tlc e delle torri mobili in particolare, facendo leva sulla capillarità della propria rete».

In Piazza Affari Ei Towers in rialzo nonostante le indagini della Procura
D'altronde, se la mission di Rai Way, come aveva sottolineato il presidente Camillo Rossotto nella lettera agli azionisti la scorsa settimana, è «di diventare il provider italiano di infrastrutture e servizi di rete di riferimento per i broadcaster e per gli operatori di telecomunicazioni», allora è inevitabile affacciarsi al mondo delle telco. «Non possiamo non essere attenti a quanto avviene lì - aveva detto Ciccotti in assemblea - non si può rimanere ancorati al broadcast classico. Nel momento in cui le torri sono sul mercato diventa per noi un nuovo interlocutore con cui poter interagire per eventuali convergenze», aveva spiegato Rossotto che, parlando di Inwit, osservò: «quella è la migliore infrastruttura di tlc, noi siamo la migliore infrastruttura broadcasting». Più scettico, tuttavia, il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi che proprio oggi ha detto di non vedere «particolari sinergie» a riguardo. Porte aperte anche con Abertis: «li andremo a incontrare per vedere se ci sono spazi di collaborazione", aveva spiegato il presidente di Rai Way. Intanto a Piazza Affari sono proseguite le vendite su Rai Way (-1,48% a 4,25 euro) mentre Ei Towers ha chiuso perfino in rialzo (+0,47% a 54 euro), noncurante dell'indagine della Procura di Milano e alla vigilia del cda, già convocato per esaminare i risultati del primo trimestre.