29 novembre 2022
Aggiornato 13:00
Dichiarato lo stato di emergenza

Napa Valley, il terremoto danneggia il settore vinicolo USA

Tra le zone colpite c'è la contea di Napa, importante zona vinicola che genera migliaia di posti di lavoro e 13 miliardi di dollari per l'economia locale, secondo il Wall Street Journal. I produttori stanno ancora valutando l'entità dei danni. Il terremoto non poteva verificarsi in un periodo peggiore per i viticoltori, alle prese con l'inizio del raccolto.

SAN FRANCISCO - Tre feriti gravi, 170 persone ricoverate in ospedale. E decine di milioni di dollari di danni per il nord della California, negli Stati Uniti, colpito alle 3.20 di domenica notte (le 12.20 in Italia) da un terremoto di magnitudo 6 della scala Richter, il più violento nella Bay Area degli ultimi 25 anni, secondo il centro statunitense di geofisica, lo U.S. Geological Survey (Usgs). La scossa è stata avvertita da circa un milione di persone e in 50.000 sono rimaste senza elettricità. Il governatore della California, Jerry Brown, ha dichiarato lo stato di emergenza.

Tra le zone colpite c'è la contea di Napa, importante zona vinicola che genera migliaia di posti di lavoro e 13 miliardi di dollari per l'economia locale, secondo il Wall Street Journal. I produttori stanno ancora valutando l'entità dei danni. Il terremoto non poteva verificarsi in un periodo peggiore per i viticoltori, alle prese con l'inizio del raccolto.

Molti produttori, poi, hanno perduto centinaia di bottiglie, spesso di vino pregiato. «Devastante. Mai vista una cosa del genere. Abbiamo perso forse la metà del vino, del nostro miglior vino» ha raccontato alla stampa americana Tom Montgomery, che lavora per la Cohn Winery di Glen Ellen, che vende bottiglie che costano tra i 40 e i 100 dollari.

Il Dahl Vineyards di Yountville ha perso una botte di pinot nero del valore di 16.000 dollari, ed è solo un esempio dei danni subiti dai produttori. Anche se la regione di Napa produce solo il 4% del vino californiano, è conosciuta per la qualità della sua produzione, che vale circa un quarto dell'intero settore vinicolo degli Stati Uniti, secondo il Napa Valley Vintners.