5 giugno 2020
Aggiornato 09:30
I dati della Banca di Spagna

Le banche spagnole hanno sequestrato 50.000 abitazioni nel 2013

Le espulsioni fisiche di proprietari o affittuari in debito hanno suscitato una diffusa indignazione in Spagna, aggravata da numerosi casi di suicidio.

MADRID - Le banche spagnole hanno sequestrato circa 50.000 abitazioni nel 2013, l'11,1% in più rispetto all'anno precedente. I dati provengono dalla Banca di Spagna.
Le banche, che nel frattempo hanno ricevuto aiuti europei per oltre 40 miliardi di euro nel 2012, hanno sequestrato per l'esattezza 49.694 case, di cui una larga maggioranza (38.961) erano abitazioni principali, le restanti seconde case o abitazioni date in affitto.
In meno della metà dei casi le chiavi sono state consegnate dai proprietari insolventi, mentre le banche hanno dovuto rivolgersi alla giustizia per recuperare 28.173 abitazioni (+18,5% rispetto al 2012). Le espulsioni fisiche di proprietari o affittuari in debito hanno suscitato una diffusa indignazione in Spagna, aggravata da numerosi casi di suicidio.

Quarta economia della zona euro, la Spagna ha vissuto due recessioni in cinque anni e lamenta un tasso di disoccupazione record, al 25,93% nel primo trimestre di quest'anno.

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