22 gennaio 2020
Aggiornato 23:30
Auto Salone New York

Nuove Dodge Charger e Challenger al Salone di New York

Faclift pronunciato per la cinque porte, soluzioni tecniche inedite per la muscle car

NEW YORK - Belle, grandi, muscolose, esagerate, assolutamente americane. Le due proposte più ambite ed affascinanti di casa Dodge si rifanno il trucco al Salone di New York: restyling profondo per la Charger, Model Year 2015 per la Challenger.

Dodge Charger. Completamente rivisto il frontale con una griglia più aggressiva e nuovi gruppi ottici con luci a led diurne. Si evolve e diventa ancora più bello e caratteristico il grande elemento orizzontale al posteriore, anch'esso impreziosito da nuove luci a led. All'interno sono ora disponibili ben otto combinazioni cromatiche, e il sistema multimediale UConnect con schermo principale da 5 o 8,4 pollici al centro della consolle, e secondario da 7 pollici inserito tra gli strumenti dietro il volante. Invariata la gamma motori, ma con la novità del cambio automatico Torque Flite a 8 rapporti.

Dodge Challenger. Ritocchi meno marcati per la muscle car del Gruppo Chrysler, ma tante novità tecniche. Anche qui arriva il cambio Torque Flite che può essere abbinato ai tre propulsori disponibili: il V6 Pentastar da 309 CV, il 5.7 V8 Hemi da 380 CV e 555 Nm, è il mostruoso 6.4 V8 Hemi da 492 CV, quasi 300 Km/h di velocità massima e accelerazione bruciante da 0 a 100 in soli 4,5 secondi. Sul lato sicurezza fanno la loro prima apparizione la retrocamera ParkView, il cruise control adattivo e il Forward Collision Warning.