23 gennaio 2020
Aggiornato 01:00
Auto

Salone di New York: la Mini Countryman si rifà il trucco

Nuovo design del frontale, nuovi colori, nuove personalizzazioni, nuovi gruppi ottici a led e allo xeno

Dopo quattro anni dal suo debutto assoluto sul mercato, è arrivato il momento di regalarsi un restyling anche per la Mini Countryman, il suv compatto della Casa disponibile anche con la trazione integrale All4.

Le differenze più marcate con la prima generazione si fanno notare guardandola dritta negli occhi: più belli, con luci fendinebbia a led e proiettori allo xeno con, a richiesta, Adaptive Light Control, e più sexy con quella matita nera che ora ne caratterizza il contorno. Tutta nuova nel disegno anche la calandra, quasi imbronciata. Dettagli tutti nuovi anche all’interno dove si notano subito i quadranti più scuri di tachimetro e conta giri e contorni cromati per le bocchette d’aerazione.

Si rinnova anche il guardaroba della bella Countryman, che ora potrà essere vestita con un selvaggio Jungle Green, un seducente Midnight Grey ed uno sportivo Star light Blue. Tutte tinte ovviamente metallizzate a cui si possono abbinare colori a contrasto per il tetto. Abiti nuovi, nuove anche le scarpette: il nuovo modello sfoggerà infatti nuovi cerchi in lega e, a richiesta, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento. Illimitate come sempre le possibilità di personalizzazione, alle quali per la prima volta, sempre come optional, sarà offerto anche il look esterno in Piano Black.

Piuttosto ampia la gamma motori con i già noti quattro cilindri a benzina e quattro cilindri diesel. I prezzi vanno dai 21.500 euro della versione One a benzina (23.150¤ per la diesel) fino ai 36.450 della esagerata John Cooper Works All4. La versione più gettonata, la Cooper D All 4, varia dai 26.950 ai 29.900 euro. La Cooper S a benzina parte da 28.000, mille in più per la diesel. La nuova Mini Countryman presentata al Salone di New York sarà in vendita dal prossimo mese di luglio.