24 febbraio 2020
Aggiornato 16:30
WORLD BANK

Wb: l'Italia è al 138esimo posto su 189 per carico fiscale

RP | RP | Tassato il 65,8% dei profitti commerciali. Nel rapporto Paying Taxes 2014 è evidenziato che il tempo dedicato al fisco è in media 269 ore all'anno per un'azienda italiana, contro le 179 di media europea

WASHINGTON - L'Italia si conferma fanalino di coda in Europa per carico fiscale secondo il rapporto Paying Taxes 2014 di Banca Mondiale (Wb), Ifc e PwC. Il carico fiscale complessivo in Italia resta il più alto d'Europa, pari al 65,8 per cento dei profitti commerciali. In base al rapporto, Roma si posiziona al 138esimo posto nella classifica generale (nel 2012 eravamo al 131esimo) stilata su base mondiale, che prende in esame 189 economie.

LA SITUAZIONE IN EUROPA - A breve distanza dall'Italia si posiziona la Francia con un indice di total tax rate (carico fiscale complessivo) di 64,7 per cento, seguita dalla Spagna (58,6%). Tra i primi 10 paesi al di sopra della media europea per carico fiscale troviamo anche il Belgio (57,5%), l'Austria (52,4%), la Svezia (52%), l'Ungheria (49,7%), la Germania (49,4%), l'Estonia (49.4%) e la Repubblica Ceca (48,1%). Il minor carico fiscale in assoluto in Europa è invece quello della Croazia (19,8%) meno di un terzo rispetto a quello italiano, seguito dal Lussemburgo (20,7%) e da Cipro (22,5%).

296 ORE ALL'ANNO PER TASSE - Il tempo dedicato al fisco è in media 269 ore all'anno per azienda, stabile sul 2012 mentre un'azienda europea impiega in media 179 ore l'anno per gli adempimenti fiscali.