31 marzo 2020
Aggiornato 05:00
Impresa & Territorio

La nevicata di febbraio fa bene al week end di Carnevale

Sono attesi 25 cm di neve sull’area metropolitana di Milano e la Brianza, con danni economici di oltre 33 milioni di Euro. Ma fa bene allo sci in vista del week end lungo di Carnevale. Per le agenzie di viaggio prenotazioni in lieve aumento

MONZA - I meteo dicono che sarà la «vera» nevicata dell’anno. Gelo e basse temperature sono previste per oggi e domani su tutta la Lombardia, e la neve sta già causando danni al sistema imprenditoriale del territorio con perdite stimate secondo l’ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, in oltre 92 milioni di Euro per la regione, imputabili principalmente ai costi per il trasporto delle merci, in alcuni casi bloccato in via preventiva (65 milioni di euro). Le perdite dovute ai ritardi o al mancato arrivo sul posto di lavoro sono stimate in più di 27 milioni di euro.
Solo le attività imprenditoriali dell’area metropolitana di Milano e Monza e Brianza - area che sarà imbiancata, stando alle previsioni, da 25 cm di neve - risentono della nevicata per oltre 33 milioni di Euro. E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Aci, Istat.

Ma la nevicata fa bene allo sci. Secondo la metà delle agenzie di viaggio milanesi, sentite dalla Camera di commercio di Milano, la scelta preferita per le vacanze di Carnevale sarà la settimana bianca o il week end sulla neve, in linea con le prenotazioni del periodo o in lieve crescita.

Ecco le prime località per accoglienza turistica e ristorazione. In pole position i grandi centri non solo sciistici di Bolzano e Trento. Tra le mete specializzate negli sport invernali, secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al quarto trimestre 2012 e 2011, prima Merano con 400 tra alberghi, bar e ristoranti. Seguono Aosta (287), Selva di Val Gardena (257), Livigno (252) e Castelrotto (228). In un anno tra le mete del turismo invernale che crescono di più, esclusi i capoluoghi, Rovereto (+11 imprese, +5,9%), Selva di Val Gardena (+7 imprese, +2,8%), Brunico (+6 imprese,+4,1%) e Marebbe (6 imprese, +4,8%). Per regione, in Val d’Aosta prime per accoglienza e ristorazione Aosta, Valtournenche e Courmayeur, nelle Dolomiti Belluno e Cortina, in Tirolo Bolzano, Merano e Selva di Val Gardena, in Lombardia Livigno, Sondrio e Bormio.

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