19 maggio 2024
Aggiornato 13:00
Decreto del Ministro

Fornero: Parte nuova social card

Il Ministro del Lavoro: «Per famiglie con 5 o più membri. La sperimentazione coinvolgerà le 12 città più grandi del Paese (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona), durerà un anno e impegnerà un ammontare complessivo di risorse pari a 50 milioni di euro»

ROMA - Parte la nuova social card, con un beneficio che potrà arrivare fino a circa 400 euro al mese per le famiglie numerose. Con un decreto del ministro del Lavoro, Elsa Fornero - comunica il dicastero di via Veneto - «si avvia la sperimentazione della nuova social card. La sperimentazione coinvolgerà le 12 città più grandi del Paese (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona), durerà un anno e impegnerà un ammontare complessivo di risorse pari a 50 milioni di euro».
«Il beneficio - aggiunge il Ministero - sarà modulato sulla base della numerosità del nucleo familiare e sarà notevolmente superiore a quello previsto dalla social card ordinaria (che continuerà a operare accanto al programma sperimentale), per arrivare fino a circa 400 euro mensili per le famiglie con 5 o più componenti».

Target lotta povertà minorile, partendo da famiglie più marginali - «Il target di riferimento - spiega il ministero del Lavoro - deciso in accordo con le città interessate, è la lotta alla povertà minorile, a partire dalle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro. La nuova social card diventa uno strumento a disposizione dei Comuni, che effettueranno la selezione dei beneficiari, da integrare con gli interventi e i servizi sociali ordinariamente erogati, ma anche da coordinare in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e la scuola».
I Comuni, infatti, «si impegnano ad associare al trasferimento monetario connesso alla social card, un progetto personalizzato di intervento dal carattere multidimensionale, che riguarderà tutti i componenti della famiglia, con particolare attenzione anche ai minori presenti. La concessione della carta al beneficiario - conclude il dicastero di via Veneto - sarà condizionata alla sottoscrizione del progetto personalizzato».